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| È in attualmente in sala Sirat, uno dei titoli che, dopo averlo visto, maggiomente ricorderete. Che poi vi piaccia o no, questo è un discorso per un'altra volta.
Diretto dal regista franco-spagnolo Oliver Laxe, questo film vi accompagna nel deserto marocchino per trascorrere una sorta di esperienza sensoriale tra la vibrante sottocultura dei ravers, quelle persone che adottano i rave party a stile di vita e che attraverso la musica elettronica, lasciano che corpo e mente trascendano in un rituale collettivo.
Sirat costruisce la sua forza narrativa attraverso silenzi, rumori organici e improvvise esplosioni sonore, con pochi dialoghi ma incisivi eventi drammatici. Si tratta di un un viaggio emotivo che passa tanto dalle immagini quanto, e soprattutto, dal suono. Abbiamo incontrato Laia Casanovas, sound designer che ha ricevuto una delle 9 nomination del film agli European Film Awards, per farci raccontare il complesso lavoro di costruzione sonora di un’opera che grida originalità senza pretendere consensi |
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